Filosofia progettuale
il processo creativo parte sempre dal disegno a mano.
dell’abitare
La casa rappresenta una traccia materiale della forma che un individuo vuole dare al proprio modo di abitare, identificando il rapporto con lo spazio.

Questo senso di protezione primordiale, attribuito agli angoli, è fondamentale nella progettazione degli spazi intimi.
Materia

Necessità
Momento fondativo del progetto
Concezione, rappresentazione, e realizzazione sono tre passaggi del progetto necessari e inseparabili, per affermare il lavoro dell’architetto. Nell’immaginazione si esprimono immagini e frammenti di cose e oggetto del vissuto, conservate dalla propria memoria, che vengono ricomposte per fabbricare la rappresentazione di un’idea. Il disegno è la ramificazione del pensiero.
Un gesto semplice, un modo per lasciare tracce del proprio passaggio. Il disegno è la 1ª traccia di un’idea, il concetto che si fa oggetto. Il concretizzarsi di un flusso di pensieri. Disegnare significa incidere. Lasciare una traccia, confido nel disegno, lasciando ad esso la possibilità di trasmettere il mio pensiero.
Affido al disegno la mia memoria. Ho sempre considerato lo schizzo, lo strumento più importante per la progettazione. È attraverso lo schizzo che il progetto prende forma, perché è attraverso lo schizzo che le idee vengono fissate sul foglio bianco. Lo schizzo è il momento creativo per eccellenza. Disegnare a mano libera è come costruire qualcosa, mettere assieme elementi diversi, avvicinando il mestiere dell’architetto all’artigiano.
“Pensare non fa rumore e non fa luce. I pensieri non si sentono e non si vedono” — Ettore Sottsass.
Per vedere i pensieri ci vuole il disegno! I pensieri a volte vanno senza controllo, allora è bello inseguirli!
Il disegno è comunicazione universale, è il veicolo preferenziale