Palazzo Roccabonella
L’intervento su Palazzo Roccabonella, in Via San Francesco a Padova, è un esempio magistrale di rigenerazione urbana e restauro scientifico. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di “disvelare l’anima” di un edificio storico, recuperando le sue stratificazioni secolari e adattandole a nuove funzioni residenziali di pregio.
Questo pensiero racchiude l’approccio materico e rispettoso adottato per il restauro di Palazzo Rocca Bonella. Il progetto ha seguito i principi fondamentali del restauro conservativo
Timeline 2009 - 2022
Status completato
Tipologia restauro
Localita Padova
Cliente Patavium SRL
Superficie 9000 m^2 + 1000 garage
Impresa Carron SPA
Indirizzo Via San Francesco 37-39-43-45-49 angolo con vicolo santa margherita
“Accarezzare gli intonaci,
facendo correre le dita,
ora lente ora veloci,
a cogliere i particolari.”
Il punto di partenza per il progetto è stata la materia: lo studio dei materiali, dei colori, delle decorazioni per entrare in contatto con l’opera. Ci si è adattati all’esistente, producendo un risultato autentico – non in nome della forma, ma della capacità di essere sé stesso.
Un momento durante il restauro
Far rivivere nel presente il passato, valorizzandoli entrambi, allo stesso modo.
Dove la materia architettonica lo permetteva, il restauro è diventato restituzione di una forma compiuta, condotta con meticolosità ricercando materiali originali e artigiani ancora depositari di tecniche quasi estinte.
La valorizzazione del cortile interno, trasformato in un giardino che funge da cuore pulsante del complesso, è un altro elemento chiave che dimostra come il rispetto per il contesto insediativo e il Genius Loci possa guidare un’architettura che è al tempo stesso moderna e profondamente radicata nella storia.
Perché non creare un giardino all’interno di uno spazio abitativo. Siamo tutti figli della natura, nati per amare la bellezza dei paesaggi. Abbiamo creato questo spazio all’aperto. Attualmente, gli spazi intrinseci e gli spazi necessari per l’ambiente di vita nelle città stanno gradualmente scomparendo. Migliaia di ore lavorative di attività intellettuale vengono trascorse in spazi limitati dalla città, con emozioni limitate.
Giardino interno
Un giardino di questo tipo non solo crea una buona privacy, ma regola anche la luce, riducendo l’abbagliamento diretto del pomeriggio, in un ambiente in cui non c’era alcun paesaggio visibile intorno.
Per dare alla vita quotidiana verde e bellezza, il progetto è quello di organizzare la casa come un ampio spazio e piantare degli alberi, con un ulivo, ottenendo così l’effetto di un cortile interno. Un piccolo albero piantato all’interno come un membro della famiglia, ed è anche il collegamento tra diversi spazi, collegando il soggiorno alla zona pranzo. Piante che richiedono poca manutenzione sono collocate sotto la scala.
La scala è una forma nello spazio.
tredici anni di lavoro meticoloso,
per un edificio di 9000 m2
nel cuore di Padova.
Zona giorno
Vetrata a soffitto – palazzo Roccabonella